• Apr
  • 2012
  • 12

Una delle chiavi di successo di un buon sito, è sicuramente la struttura dati, schema essenziale per organizzare i contenuti in maniera ottimale per gli utenti. Tra i tanti fattori, da una buona progettazione e pianificazione delle aree d'interesse, si risponde a domande come "quale template usare", oppure "come faccio il menu".

Un buon sito web: Struttura dati

Spesso e volentieri, si parte con l'idea che un sito web sia solo una vetrina di contenuti, aggiornabile in 1 secondo da chi il lavoro lo sa svolgere egregiamente. Non metto in dubbio l'abilità dei professionisti, ma penso alle discussioni fatte/avute per realizzare siti web. Spesso e volentieri, tutto verteva su un singolo argomento: l'importanza della struttura dati.

Innanzitutto, cosa significa struttura dati di un sito web?

Organizzare i contenuti, di cui si vuole trattare, classificandoli secondo logica e metodo, per migliorarne l'uso e facilitare la reperibilità degli stessi.

In parole povere?

Se pensate di parlare di fotografia, immagino che vogliate dividere l'area "gallery" da quella "tecniche e suggerimenti". Sebbene riguardino lo stesso argomento (la fotografia, appunto), sono due aspetti completamente diversi: li trattereste allo stesso modo, ponendoli sullo stesso piano?

Immaginate di aggiungere ogni giorno una nuova categoria al vostro sito: in qualche modo, per segnalarla all'utente, aggiungete una nuova voce al menu principale. Prima o poi lo spazio (graficamente) si esaurisce, o nelle migliori delle ipotesi, tutte le aggiunte rendono il menu inutilizzabile: di fatto, va riorganizzato. Per voi nulla di difficile, ma per chi utilizza il vostro sito? Ciò che trovava con 2 click, ora ne usa 4 e magari ci mette il triplo del tempo. Beh, insomma, avrete qualche utente un pò scocciato della modifica.
Immaginate di ripetere questo iter più volte all'anno, sino a quando non dovrete riorganizzare tutto quanto: bella fatica!

Invece, pianificando con cura le aree d'interesse, potrete tranquillamente vivere (letteralmente) il vostro portale, aggiungendo categorie ed aree tematiche, senza aver alcun timore; si tratta di attuare, ciò che avevate preventivato!

Ma come fare?

Si utilizza l'ultimo ritrovato della tecnologia: blocco appunti, matita e cominciate a scrivere gli argomenti di cui vorrete parlare. Le ricette di nonna sono il vostro tema? Sicuramente la categoria ricette, sarà composta da altre sotto-categorie per dolci, salati, torte, pasticcini, e via dicendo; perchè non parlare anche degli ingredienti? Come riconoscerne la freschezza al supermercato, quali prediligere e quali no e via dicendo. Io, personalmente, scrivo in colonna i macro argomenti e le sotto categorie, le aggiunto sempre in colonna: un pò cosi

  • Code
    • Joomla
  • Infopratica
    • Vivere Web
  • Me, Io e Andrea
    • Biografia
    • Libri e Fumetti
    • Riflessioni e Pensieri
  • Italia
    • La Realtà attorno a Noi
  • Gallery
    • Viaggi

Ma il brainstorm, topdown e qualunque tecnica voi decidiate di utilizzare, va sempre bene. Dovete essere a vostro agio con le vostre idee e le vostre convinzioni.

Domanda: tutte queste informazioni non le possiedo ancora, come faccio?

Fai esperienza, provando in prima persona. Hai sentito dire che l'occhio del pesce fresco deve essere brillante e non spento? Compra, arriva a casa, fai un paio di foto con e senza flash, fatti aiutare a metterle a confronto nella stessa immagine e prova a cucinare. Descrivine i sapori e confrontali. Inoltre, è impossibile esaurire gli argomenti!

Va bene, ma io non sono un cuoco, ne tanto meno un esperto, chi mi leggerà mai?

L'impegno, il cervello e la tenacia, ricompensano sempre. Google suggerisce la buona qualità dei contenuti e l'utilizzo corretto delle strutture html (tag). Per saperne di più, prova a leggere Guida Posizionamento Siti Web. Si tratta di fonti ufficiali, gratuite e recentissime (2012).

Va bene, ho fatto la mia mappa, ho preparato le categorie ed ho organizzato il sito: come determino la qualità del mio operato?

Il nostro PC risulterà per noi, sicuramente ordinato ed efficacemente suddiviso in cartelle: cosa ne pensano gli altri? Beh, se per me la cartella Documenti, deve racchiudere anche dei file sulla dieta, per qualche d'un altro potrebbe risultare più "ordinato" creare una cartella al di fuori di Documenti, intitolandola Personale per organizzare i miei pasti. Cosa c'è di sbagliato?Nulla, è il vostro pc!

Ma per il sito web? Rispondo con una domanda: il vostro sito, chi lo utilizza, chi lo visita? Se avete risposto con "io e soltanto io", bene prendete e chiudete questo articolo e fatevi un giro su facebook.
Per testare la qualità della vostra struttura dati, dovete fare dei test, molto ma molto semplici. Quanto segue, saranno dei casi reali, mentre tra parentesi indicherò l'equivalente sul sito web.

Durante le pause di lavoro, nel tempo libero, rubate 10-15 minuti e fate valutare ad amici e colleghi la vostra struttura.
Innanzitutto lasciate che prendano confidenza, che possano studiarla per almeno un paio di minuti (giusto il tempo di osservare il menu).
Successivamente chiedete di posizionare 4 titoli di articoli (inerenti all'argomentazione), all'interno della struttura: dovrete valutare in quanto tempo, fatica o con dubbi, posizionino gli articoli(le aree che causano maggiori dubbi sul significato ed utilizzo, indicheranno esattamente dove il vostro sito non funzionerà). Ultima domanda, fate osservare al vostro amico/collega la struttura. Chiedetegli di memorizzarla abbastanza velocemente (40-70 secondi). Poi, senza alcun ausilio, chiedetegli dove hanno posizionato i 4 articoli, o almeno 2 dei 4 (scrivere nell'url il link diretto alla categoria d'interesse); chiedetegli dove si trova la tal categoria e quali categorie si ricordano (saper navigare un sito: aumentala voglia ed il tempo di navigazione per l'utente). Ciò che il vostro collega non si ricorderà, saranno alcune categorie dei livelli inferiori: più saranno in basso, meno inciderà negativamente (la mente umana riesce a ricordare, mediamente, 7 livelli di profondità: oltre richiede uno schema d'ausilio).

Con questa prova, tornate al vostro schema e riassumete le falle ed i pregi: cosa c'è da migliorare e cosa va bene.
Ovviamente, più ripeterete con persone diverse questo test, maggiori informazioni avrete a disposizione.

Stai dando troppo peso a qualcosa che non si vedrà mai nel sito: son tutte chiacchiere inutili!

Grave errore: una volta sistemata al meglio la struttura dati, il menu, la disposizione dei contenuti, le funzionalità del template, ed altri dettagli, verranno fuori da sé.
Ipotizzare l'esistenza di una gallery di foto/video dagli albori della progettazione, implica un certo approccio, aperto alle modifiche ed ai cambiamenti. Il programmatore/web-designer/web-agency incaricata, comprenderà meglio la percezione di come il sito verrà utilizzato e di fatto, di cosa bisogna fare per visualizzare al meglio i contenuti. Dovendo comprare una casa, mi pongo delle domande: in 6 basta un monolocale oppure no? Per trattare l'argomento che ho scelto, il mio sito offre una buona struttura organizzativa dei contenuti, oppure no?

Ok, tutte belle parole, quasi convincenti: ma perché devo crederti?

Non lo so: anzi ti dico di non credermi affatto. Prova tu stesso: avendo letto tutti i casi/esempi (qualcuno noioso,banale immagino), pensa ai vantaggi che potresti avere da una semplice pianificazione come quella che ti ho suggerito io. Inoltre, ti consiglio un libro: Libri per il web: Architettura dell'informazione per il World Wide Web.

Questo articolo vuole essere un riassunto essenziale sulla struttura dati: sicuramente ti consiglio di leggere  libri, o almeno valutarne il contenuto nel mio riassunto (c'è anche una scheda dei pro/contro). Per maggiori informazioni, visita il sito italiano architettura dell'informazione, troverai nuovo materiale e consigli per approfondire questo aspetto.

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