Perchè quel blog di android mi piace? Perchè propone articoli nuovi ed attuali. Ho detto sia nuovi che attuali, perchè c'è una lievissima differenza tra i due; uno indica futuro immediato, l'altro il presente ed il passato più vicino. Ciò significa che la novità da il colpo, ma rielaborare l'informazione nuova, inserirla in un contesto più ampio (guardando il passato, quindi), rinnova la qualità dell'informazione stessa!
Innanzitutto, poniamo un limite: una informazione è attuale, fintanto che non diventa nota, scontata o peggio obsoleta ed inutilizzabile. A chi interessa la linea di comando per cambiare il desktop in linux? Oramai l'informazione è nota: click destro e via.Chiaro il concetto? Se mi trovassi a scrivere un articolo, su un tema estremamente banale, indipendentemente dalla qualità del mio punto di vista, perderei solamente tempo. Vi mettereste mai a scrivere un articolo di come si avviti il tappo di una bottiglia di plastica?
No, affatto: il punto di vista è la chiave con cui vedere le cose/fenomeni. Ma prima di scegliere come vedere, bisogna decidere cosa! Ed è proprio questo di ciò che parliamo: cosa scegliere di parlare e perchè, tra le tante novità di ogni giorno.
Ti ho sempre detto che ho i miei guru, accessibili via web gratuitamente, a cui faccio riferimento per i miei interessi. Rielaborare le loro informazioni, mi permette di svolgere un duplice servizio:
Sebbene il secondo sia estremamente soggettivo, il primo aspetto è fondamentale: ribadire l'efficacia di una soluzione, ringraziare per aver scritto un post, equivale a piantare un cartello luminoso vicino alla strada con scritto "strada eccezionale". Gli altri autisti si ritrovano un cartello, banale per qualcuno, interessante per altri: c'è chi concorderà e solamente chi sarà carico di esperienze contraddittorie, potrà piantarne un secondo con scritto "fintanto che sei un cammion".
Ogni singola parola, compone tutta la qualità dell'articolo, della pagina; cosi ogni singolo link del vostro sito, compone la qualità del portale stesso.
Ma l'informazione, ogni quanto scade? Hai parlato di tempi all'inizio, ma per adesso ti limiti alla qualità in termini di caratteri. Tutta questa prefazione per dire:
Il tempismo di cogliere le novità, di saperla diffondere prima di tutti, è una caratteristica di chi può presidiare il pc 7/24: addio vita sociale. Potete farlo, sicuramente, ma aspettatevi risultati utili quanto l'incanto di una bolla di sapone. Dovrete correre, senza la possibilità di scoprire realmente il potenziale delle informazioni raccolte. Hai scoperto l'efficacia di pinterest, ne hai fatto una guida e sei riuscito a battere la concorrenza: la tua guida è un successone, nelle prime due settimane ricevi un grandissimo traffico. Poi, dopo qualche mese, compare un ragazzino con un ebook gratuito, su come migliorare l'esperienza pinterest. Di fatto è la tua guida, con aggiunte, miglioramenti, commenti di chi per un mese ha testato giorno dopo giorno la novità. Ha fatto esperienza e la rivende, a prezzo zero. Piovono i primi commenti, tutti positivi; ebbene quest'ultimi potevano essere ancora tuoi se, dopo aver lanciato la notizia in esclusiva, ti fossi calato nei meandri della novità e l'avessi sviluppata, provata, fatto esperienza.
Ecco il punto cruciale di questo articolo:
la qualità delle informazioni si misura in esperienza di tipo
In entrambi i casi, si consideri la forma del passaggio: parole arcaiche o video con l'audio confuso, sono totalmente inutili. Rimani sulla semplicità e rileggi 4 volte l'articolo: gli errori di battitura sono un aspetto, ma logici/concettuali tutt'altro. Potrai dire che google si scrive con una sola o, ma non potrai mai permetterti il lusso di insinuarne la sua inutilità: entiende?
Senza generalizzare troppo, ti passo un consiglio (rielaborato da me) del libro sBlogg@ti di Cecilia Sardeo.
Scegli una micro-nicchia d'interesse e poniti due domande:
Dico ciò, in base alla mia esperienza personale, abbastanza comune per chi bazzica i miei settori d'interesse come la SEO, programmazione, Linux, libri, fotografia e la musica. Partendo da alcuni siti di riferimento, quasi sempre italiani, per poi andare "all'estero" e ritornare sui siti nostrani per portare nuove/rinnovate conoscenze.