• Apr
  • 2012
  • 04

La struttura dati per organizzare le informazioni in vostro possesso, è sempre di fondamentale importanza. Indipendentemente che stiate cercando un modo per migliorare la navigabilità del vostro sito, le ricerche, le keywords, voi avete bisogno di una buona struttura dati. Voi avete bisogno di questo libro.

Libri per il web: Architettura dell'informazione per il World Wide Web

Copertina Architettura dell'informazione per il World Wide WebArchitettura dell'informazione per il World Wide Web

Di Peter Morville, Louis Rosenfeld, M. Cerruti (Traduttore) Link su Anobii

Non aspettatevi alcun tecnicismo, ne tanto meno l'utilizzo di particolari tool di programmazione: ancora una volta carta e matita, saranno i vostri compagni ideali. Il libro mostra una carrellata di strumenti e potenziali soluzioni da integrare in una qualunque realtà del web (privato o pubblico). Tolti i primi due capitoli, tutta teoria per comprendere il concetto di Architettura dell'informazione, tra le mani avete ben più di un manuale.
Se conoscete la SEO e ne siete del settore, questo libro DEVE far parte della vostra biblioteca personale, più precisamente nell'area "progettazione".

Ogni capitolo, fornisce idee e chiarimenti sia sul contenuto, sia sul suo utilizzo e reperibilità. Per esempio, si parla di Thesaurus, ovvero come utilizzare tutti i sinonimi e sopratutto trovare gli insiemi di termini adatti per correlare i nostri articoli, per sfruttare al meglio i vantaggi della comunicazione scritta. Di fatto è una manna dal cielo per trovare le giuste keywords. Potrebbe sembrare un esercizio di scrittura, ma si tratta in realtà di utilizzare i termini specifici per il nostro articolo. Cosi, potremo fornire materiale di qualità, con una buona forma sia per l'utente che per i motori di ricerca, in quanto utiliziamo dei tecnicismi coerenti con il nostro articolo.
Altro esempio di argomenti trattati è la navigazione nel nostro sito: menu, motore di ricerca, mappa del portale, son tutti strumenti e vie d'accesso alla medesima informazion; valorizzarli tutti, farvi capire quando e come utilizzarli ma sopratutto quali sono i passi per svilupparli al meglio. Niente codice, sempre e solo carta e penna: progettare richiede di avere le idee ben chiare e di stabilire dei passi da seguire, lasciando la possibilità di modifiche. Evitate di ragionare a compartimenti stagni, pensando che nessuno mai e poi mai rivisiterà quanto state facendo, per ampliare o porvi delle migliorie. È letteralmente impossibile mantenere una struttura organizzativa, di qualunque tipo, per anni senza modificarne almeno un singolo aspetto. Già quando metterete online il vostro sito, le vostre modifiche, lo ritoccherete ancora una volta, in quanto l'esperienza dell'utente reale (non di test), fornisce strade, modi d'uso non concepiti durante le fasi di progettazione. È normale ed è la prima prova che deve superare la vostra progettazione: adattarsi al cambiamento, in maniera rapida ed efficace.

Oltre all'aspetto "teorico", vi saranno capitoli dedicati su come portare AI, all'interno delle piccole, medie e grandi aziende, come relazionarsi con il reparto marketing e sopratutto come motivare le spese per affrontare questo aspetto dell'informazione (si parla per un intero capitolo di ROI dell'Architettura dell'Informazione). Si parlerà di casi reali, di come tenere una riunione e sopratutto di come trovare le informazioni che ci servono dai giusti esperti. È giusto cercare di capire i problemi di visualizzazione dei contenuti parlando con il web-designer? Oppure si tratta di una disorganizzata struttura? O forse è il reparto di programmazione la risposta che state cercando?
Possono sembrare domande banali, per quelle piccole e medie aziende in cui più ruoli sono ricoperti da una sola persona; sicuramente, queste domande forniscono un nuovo punto di vista con cui ottenere il quadro d'insieme e trovare la risposta adatta.
Tutto quello che vi sto dicendo è un riassunto, davvero striminzito, di quanto potete trovare nel libro.

Perchè leggerlo e cosa mi può dare in più

Chiunque voglia scrivere sul web, o debba organizzare dei contenuti per un uso continuo e futuro, questo libro è la base di tutta la formazione di cui necessita per organizzare al meglio i propri contenuti. Non importa quale sia il vostro impiego, ne tanto meno quale sia la vostra quota di "nerdosità":  Architettura dell'Informazione del world wide web è un manuale su come partire con il piede giusto, senza paura di incappare in problemi strutturali e logici, ben più difficili da identificare. Fintanto che il sito viene visualizzato male, il problema è nel codice: ma quando una intera categoria del vostro sito diviene inaccessibile o poco utile, nonostante la qualità dei contenuti e la serie di link/percorsi d'accesso disponibili, quale campanello d'allarme suona? Per voi potrà essere una struttura organizzativa logica, mentre per i lettori potrebbe non esserlo.

Cosa non troverò in questo libro

Tecniche avanzate, programmazione spiccia, SEO avanzato, webdesigner pratico, copywriter: questo libro fornisce le idee per gettare le basi e mantenere una buona struttura organizzativa, chiara e funzionale. Se sperate di trovare argomenti come "Social" o "SEO", beh vi sbagliate di grosso. Questo libro, funge da complemento (molto importante) per una buona progettazione di portali e strutture organizzative per ogni genere di contenuto. Se siete dei neofiti web-designer, questo libro non sostituisce altri manuali dedicati.

 Pro  Contro
  • Chiaro
  • Efficace nella disposizione e nei contenuti
  • Tradotto ottimamente
  • Prezzo più che giustificabile
  • Sempre in auge, mai fuori moda
  • Concetti alla portata di tutti
  •  Pochi Case History

 
Voto 8