Ogni giorno mi cade il pensiero su una cosa: cosa sto facendo? Studio al secondo anno di ingegneria informatica e, di fatto, sono fuori corso da 4 anni: un fallito! Ciò mi ha permesso di buttarmi giù, con periodi neri ed altri un pò meno. Ogni tanto, grazie al mio Amore ed alla mia Famiglia, riesco ad inquadrare i miei pensieri e a dargli una giusta logica ed un giusto peso.
Grazie a loro, riesco ad andare avanti e a farcela: un passo dopo passo, raggiungo la mia méta.
Lanciato sui miei filmini mentali, ho sempre sbattuto la faccia contro le realtà di chi mi ama e di chi mi vuole bene; mentre penso al mio "percorso di studi", c'è chi cerca lavoro in tempi duri persino per il miglior candidato, con anni di esperienza e giovanissimo. Ma intanto io penso a come superare un esame, mentre sistemo un sito web del cazzo: incazzandomi perchè non riesco in quello che voglio.
Mentre c'è chi seppellisce il proprio padre, il proprio passato, si lancia in un futuro di chi ha coraggio e vuole realizzare il proprio sogno: io, me ne sto al sicuro nella mia cameretta a guardare il mondo che cambia dalla mia finestra, osservando le vite degli altri, lamentandomi della mia.
Mentre c'è chi costruisce il proprio futuro, partendo dalla propria testa e facendo fruttare tutte le opportunità che piovono a terra, o che si costruisce da solo, io me ne rimango immerso in libri come "cambiare la propria vita" oppure "il segreto di vivere alla grande". Manuali per chi, della propria vita, non ha capito un cazzo.
In questi pensieri, immerso da diverse settimane, ho cercato in qualche modo di far quadrare tutto: di far funzionare le mie magagne ( in italiano, preoccupazioni di ridotte dimensioni).
Compreso oggi, ho pensato a cosa fare, a dove andare e cosa decidere di diventare: mollare? Fallire una volta: e poi una seconda? Cosa serve per farmi tirare fuori la grinta? Rabbia?
Quando i tuoi sogni cadono e si infrangono a terra, rimane molto più di nulla: c'è la svolta!
Senza traumi o perdite (per fortuna), scegli di vederti come sei: al mattino rincoglionito, privo di buoni propositi ma ...non è affatto male!
C'è chi se la passa ancora peggio e per quanto mi sento di merda scema, qualcosa di buono può venirne fuori.
Perchè i migliori ci sono sempre: batterli è una battaglia persa.
Perchè i nostri limiti sembreranno polvere rispetto alle vite degli altri: passo dopo passo, si va avanti e si superano tutte le fatiche.
Perchè chi ci ama non può leggere nel nostro cercello: tutti hanno problemi
Perchè le nostre paure, sono solo foglie nel vento: anche nella bufera dei nostri guai, tutta la nostra vita potrebbe peggiorare.
Non importa come andrà a finire: in un modo o nell'altro, qualcosa di buono ne verrà fuori. Giorno per giorno.
E se a fine mese ti vien da dire "diamine, non è cambiato nulla", non importa: andare avanti è tutto.
~Ascoltando More Than a Feeling # Boston ~